Particolare della Crocifissione di Renato Guttuso (1940-41), Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
Particolare della Crocifissione di Renato Guttuso (1940-41), Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

Fino al 9 ottobre, la Galleria di Alessandro VII – Palazzo del Quirinale a Roma, ospiterà una mostra che riunisce i quadri di ispirazione religiosa del pittore Renato Guttuso offrendo una prospettiva inedita delle opere dell’artista.

L’esposizione è a cura di Fabio Carapezza Guttuso, presidente degli Archivi Guttuso, e di Crispino Valenziano, presidente della Accademia Teologica via pulchritudinis, ed è resa possibile dal sostegno del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dei Musei Vaticani, del Museo Guttuso di Bagheria, della Camera dei Deputati e di prestigiose collezioni private.

La Crocifissione di Renato Guttuso, la sua opera più famosa e uno dei quadri più significativi del Novecento italiano, suscitò in occasione della presentazione al Premio Bergamo nel 1942 un grande dibattito nel Paese. Ecclesiastici autorevoli, giudicandola blasfema, proibirono ai chierici di guardare l’opera, pena la sospensione a divinis.

Monsignor Crispino Valenziano, teologo costantemente vicino all’arte, proprio dalla Crocifissione ha iniziato l’esegesi delle opere dell’artista, per proseguire nella disamina di Spes contra spem, Il Legno della Croce, la Cena di Emmaus, fino agli Studi di Crocifissione, proponendo una nuova chiave di lettura.  “… di Guttuso mi interessa il credere cristiano complicato a suo modo nell’opera della sua arte”, scrive in un suo saggio titolato emblematicamente “Guttuso credeva di non credere”. Valenziano si sofferma  sulla produzione artistica di Guttuso  sottolineando come “dalla virtualità religiosa del suo realismo sociale” si giunga “alla sua conoscenza riflessivamente operativa delle Scritture e delle tradizioni connaturate al nostro radicamento culturale”, e infine “alla sua disponibilità e adesione a realizzare opere che hanno nella liturgia la loro causalità originante, la loro identità materiale e formale e la motivazione finale della loro struttura e funzione”.

 

Vademecum

10 settembre – 9 ottobre 2016

Roma, Palazzo del Quirinale

Per visitare la mostra occorre prenotarsi sul sito