Giuseppe Arcimboldo, Estate, 1572, Olio su tela, 71 x 92 cm, Denver Art Museum

Prima monografica a Roma, fino all’11 febbraio 2018, presso la Galleria Nazionale d’Arte Antica – Palazzo Barberini, dedicata al protagonista dell’Altro Rinascimento, Giuseppe Arcimboldo.

L’arte di Arcimboldo è figlia del suo tempo, soprattutto quando muove giocosamente verso la ricerca del significato nascosto delle cose, sia essa rivolta alla omogenia della parte e del tutto, alle corrispondenze tra macrocosmo e microcosmo, oppure al senso enigmatico e nascosto delle cose (come nelle sue celebri Nature morte reversibili).

Piuttosto evidente è il suo debito verso le deformazioni fisionomiche di Leonardo, ma ancor più palese è quello verso la straordinaria diffusione di enigmatiche decorazioni a grottesche e verso altre e più esplicite elucubrazioni alchemico-pittoriche del tempo.

La mostra si articola in sei sezioni e si apre con una sala introduttiva che ospita il conosciutissimo “Autoritratto cartaceo, dove Arcimboldo si mostra nelle vesti  di scienziato, filosofo e inventore.

Le sei sezioni, invece, sono state così pensate:

L’ambiente milanese

A corte tra Vienna e Praga

Studi naturalistici e Wunderkammer

Teste Reversibili

Il bel composto

Pitture ridicole

 

 

Vademecum 

19 ottobre 2017  – 11 febbraio 2018

Roma, Galleria Nazionale d’Arte Antica – Palazzo Barberini

Info  +39 06 4824184; info@barberinicorsini.org

barberinicorsini.org